Gli sport che affrontano l’incertezza sulla loro presenza ai Giochi olimpici di Brisbane 2032 stanno introducendo nuovi formati e tecnologie mentre il Comitato Olimpico Internazionale esamina il futuro programma a Losanna. La marcia, il surf, lo skateboard e l’arrampicata figurano tra le discipline la cui presenza ai Giochi olimpici potrebbe essere a rischio.

Il pentathlon moderno ha sostituito l’equitazione con un percorso a ostacoli in stile ninja, mentre lo sprint in canoa sta spostando l’attenzione dalle gare più lunghe verso eventi sui 500 metri più esplosivi. La marcia sta valutando l’impiego di microchip nelle scarpe dei concorrenti per rilevare se gli atleti hanno entrambi i piedi sollevati da terra, affrontando le preoccupazioni sulla soggettività del giudizio.

Il marciatore australiano Isaac Beacroft, vincitore dell’oro ai Giochi del Commonwealth di quest’anno, sostiene la proposta. Il 19enne appoggia anche la modifica della gara, dai 20.000 metri alla più familiare distanza della mezza maratona, descrivendo la combinazione come uno sforzo per mantenere la marcia nel programma olimpico.

Il CIO sta valutando le singole discipline in base a fattori tra cui il pubblico televisivo, i costi e la complessità degli impianti e il numero di atleti coinvolti. Brisbane potrebbe inoltre avere un limite più basso di 10.500 atleti, aumentando la competizione tra gli sport affermati e le discipline più recenti.

Si prevede che il nuoto, la ginnastica e l’atletica manterranno il loro posto, sebbene singoli eventi come la marcia possano ancora essere sottoposti a esame. Anche gli sport che richiedono impianti dedicati o quote elevate di atleti, tra cui il triathlon, il canottaggio e l’hockey, sono oggetto di valutazione nell’ambito del processo del CIO “fit for future”.

L’incertezza riguarda diversi potenziali candidati australiani alle medaglie del 2032, tra cui le skateboarder Arisa Trew e Chloe Covell, l’arrampicatrice Oceana Mackenzie e la surfista Molly Picklum. Se le loro discipline non saranno incluse nel programma principale, gli organizzatori di Brisbane dovranno selezionarle come sport aggiuntivi. I Paesi ospitanti avranno fino a quattro scelte di questo tipo, come ha fatto Parigi con la breakdance, mentre anche sport australiani come il netball, il surf lifesaving e il touch football stanno cercando un posto.

Questi sport aggiuntivi dovrebbero essere finanziati dal comitato organizzatore di Brisbane anziché essere cofinanziati dal CIO. Ciò potrebbe creare pressioni sul bilancio se gli sport con un numero elevato di atleti o impianti complessi venissero spostati al di fuori del programma principale.

La questione dei finanziamenti ha spinto il primo ministro australiano Anthony Albanese a suggerire di valutare l’impiego di impianti esistenti a Sydney e Melbourne per alcuni eventi. I governi statale e federale hanno stanziato 7,1 miliardi di dollari per le infrastrutture degli impianti dei Giochi, ma un bilancio dettagliato non può essere completato finché il programma olimpico non sarà definito.

L’elenco delle discipline principali è atteso entro il nuovo anno, mentre la decisione sul programma finale è prevista per la sessione del CIO di aprile del prossimo anno. Il presidente di Brisbane 2032, Andrew Liveris, ha espresso frustrazione per il ritardo.

Beacroft continua a sperare che la marcia venga inclusa, pur riconoscendo l’incertezza che gli atleti stanno affrontando. Ritiene inoltre che lo sport debba modernizzarsi e afferma che la proposta dei microchip dimostra che la marcia sta rispondendo alle critiche e ai commenti ricevuti.

Fonti: The Guardian Sport.