Harry Kane è tornato al Metropolitano sette anni dopo aver perso lì la finale di Champions League con il Tottenham. Alla vigilia della partita del Bayern contro l’Atlético Madrid, il 33enne ha detto che lo stadio gli riportava alla mente ricordi dolorosi, ma sperava di sostituirli vincendo la partita e, se possibile, alzando lì il trofeo l’anno prossimo.

A Kane, che aveva ricevuto il Pallone d’Oro la settimana precedente, è stato chiesto se rinuncerebbe al premio individuale per un titolo di Champions League. Ha risposto di sì, spiegando che i calciatori giocano per i successi collettivi e che festeggiare il trofeo con i compagni del Bayern sarebbe una sensazione straordinaria.

L’articolo presenta Kane come un attaccante il cui contributo va oltre i gol. Spesso arretra a centrocampo per contribuire alla costruzione delle azioni, una caratteristica che, ha detto, possiede fin dai tempi delle giovanili. Ha aggiunto di aver continuato a farlo in una stagione in cui ha segnato 61 gol in 51 partite, e ha affermato che il riconoscimento del Pallone d’Oro dimostra che esistono modi diversi di essere un goleador.

L’allenatore dell’Atlético, Diego Simeone, ha elogiato la capacità di Kane di trovare posizioni utili restando vicino alla porta. Ha anche sottolineato l’impegno dell’attaccante nell’aiutare la squadra a risalire il campo partendo da zone più arretrate.

Il resoconto collega lo stile di Kane alle idee che Pep Guardiola aveva portato al Bayern, sostenendo che il club ha impiegato anni per superare un modello più tradizionale di centravanti. Il Bayern ha ingaggiato Kane nel 2023, dopo che Guardiola aveva lasciato il club per il Manchester City. L’articolo afferma che da allora la leadership e il gioco completo di Kane hanno aiutato la squadra a raggiungere un nuovo livello.

Kane ha ricordato che José Mourinho lo aveva incoraggiato a lasciare il Tottenham e a cercare maggiori possibilità di competere in Champions League. Ha detto che Mourinho gli aveva dato la libertà di arretrare e giocare il pallone dalla difesa, e che il trasferimento al Bayern gli aveva offerto compagni e un ambiente che lo aiutavano ad affrontare sfide importanti.

L’articolo afferma inoltre che Guardiola aveva già cercato di portare Kane al Manchester City, mentre Carlo Ancelotti e suo figlio Davide avevano esortato il Real Madrid a ingaggiarlo come sostituto di Karim Benzema. Il trasferimento non si è concretizzato. Kane è invece passato al Bayern, dove ora torna al Metropolitano sperando di trasformare uno stadio associato alla sconfitta nella cornice di un futuro trionfo.

Fonti: El País Deportes.