Vinícius dovrebbe partire titolare con il Real Madrid contro l’AEK ad Atene mercoledì, nonostante il calo nei suoi dribbling. L’attaccante è squalificato per un’altra partita di La Liga, ma José Mourinho ha confermato che giocherà l’incontro di Champions League.
Nelle sue ultime due presenze nella competizione, contro Roma e Lipsia, Vinícius non ha tentato alcun dribbling. Opta registra che è la prima volta nelle sue 85 partite di Champions League che non prova a dribblare in due gare consecutive, per un totale di 130 minuti senza affrontare un avversario.
Il cambiamento fa parte di un calo più lungo della frequenza. Nella stagione 2022-23 Vinícius tentava un dribbling ogni 9,5 minuti, il suo ritmo più elevato. L’intervallo è salito a 10,8 minuti nel 2023-24, a 12,4 nel 2024-25 e a 14,4 nel 2025-26. In questa stagione ne tenta uno ogni 21,6 minuti, secondo Opta. Nelle sue ultime cinque partite — contro Elche, Atlético, Villarreal, Roma e Lipsia — ne ha tentati appena quattro.
La sua percentuale di successo è rimasta vicina al 40%, anche in questa stagione. Secondo i dati, la preoccupazione riguarda la rarità con cui prova a superare i difensori, più che un cambiamento significativo nella percentuale di dribbling riusciti. Tra le sue prestazioni più prolifiche in Champions League figurano i 15 tentativi nella finale del 2024 contro il Borussia Dortmund, di cui ne ha completati otto, e i 15 contro l’Atlético nel marzo 2025.
L’articolo confronta inoltre il suo rendimento con quello di Yan Diomande dall’inizio della stagione. In 740 minuti in campo, rispetto agli 800 di Vinícius, il giocatore della Costa d’Avorio ha tentato 56 dribbling e ne ha completati 36, con una percentuale di successo del 64%. Vinícius ne ha tentati 37 e ne ha completati 15, con una percentuale di successo del 40%.
Fonti: El País Deportes.