Bruno Chiomento, funzionario svizzero di 63 anni, occupa una posizione centrale nella struttura di governance della FIFA, nonostante sia poco conosciuto al di fuori degli ambienti istituzionali del calcio. Dal maggio 2025 presiede il comitato indipendente per la governance, l’audit e la conformità dell’organizzazione e supervisiona l’organo responsabile di stabilire la retribuzione annua individuale dei principali dirigenti della FIFA.
In tale ruolo, Chiomento ha approvato i benefici fiscali, finanziari e materiali ricevuti o precedentemente ricevuti dal presidente della FIFA Gianni Infantino e da sua moglie, secondo informazioni riportate da Le Monde. Tra gli accordi figurava il pagamento da parte della FIFA di tutte le imposte dovute da Infantino negli Stati Uniti per il 2024, il 2025 e il 2026.
Chiomento ha inoltre approvato a giugno una serie rivista di norme che disciplinano la retribuzione dei dirigenti della FIFA. Le modifiche, descritte come controverse, riguardano principalmente il presidente e il segretario generale dell’organizzazione, lo svedese Mattias Grafström.
Le norme riviste sono state preparate dall’avvocato svizzero Gianni Rizzello, descritto come collaboratore di Infantino, sulla base di un documento interno esaminato da Le Monde. La vicinanza di Chiomento al presidente della FIFA e il ruolo del comitato nell’approvazione di questi accordi hanno sollevato interrogativi sull’indipendenza dell’organo da lui guidato. Di recente, la UEFA ha contestato tale rapporto.
Fonti: Le Monde Sport.