Phil Foden spera di riconquistare un posto nei piani del commissario tecnico dell’Inghilterra, Thomas Tuchel, dopo essere stato escluso dalla rosa per i Mondiali della scorsa estate e dalle partite di Nations League di questa stagione. La prossima convocazione dovrebbe essere annunciata venerdì, anche se un richiamo per le prossime partite potrebbe arrivare troppo presto.

«Spero che un giorno possa arrivare di nuovo la convocazione», ha detto Foden. Ha aggiunto che essere esclusi fa parte degli alti e bassi del calcio e che deve continuare a fare bene. Foden ha anche detto di aver avuto pochi contatti con Tuchel dai Mondiali e di non aver discusso con lui di cosa l’allenatore voglia vedere da lui.

Il ventiseienne è stato espulso dopo 23 minuti della vittoria del Manchester City sul Manchester United a settembre, rimediando una squalifica di tre partite. Poiché l’episodio è avvenuto una settimana prima dell’ultima pausa per le nazionali, è rimasto poi più di un mese senza giocare. Foden ha detto che la pausa gli ha dato tempo da trascorrere con la famiglia e l’opportunità di lavorare su alcuni aspetti del suo gioco, e che è tornato sentendosi riposato e in forma. Ha aggiunto che di recente ha contribuito a diversi gol ed è soddisfatto di come sta andando la sua stagione.

In vista della partita di Champions League del City contro l’RB Leipzig, mercoledì, l’allenatore Enzo Maresca ha detto che la squadra non può dipendere da Erling Haaland perché segni in ogni partita e che ha bisogno dei gol di altri giocatori. La sconfitta per 1-0 del City contro il Brighton, sabato, è stata la prima partita della stagione in cui la squadra non è riuscita a segnare. Haaland ha realizzato 13 gol in tutte le competizioni, sette in più del secondo miglior marcatore, Rayan Cherki; Foden ne ha segnati quattro, compresa una tripletta contro l’AEK Athens nell’ultima partita europea del City.

Foden ha segnato il record personale di 27 gol nella stagione 2023-24. Alla domanda se potesse aiutare di più Haaland e tornare a quel livello, ha risposto che sarebbero importanti la regolarità nell’impiego, sentirsi positivo e inserirsi nelle posizioni giuste, aggiungendo che si sta avvicinando gradualmente a quell’obiettivo.

Fonti: The Guardian Sport.