Diego Simeone ha detto che l’Atlético Madrid deve arrivare al «120%» per competere ad armi pari con squadre come il Bayern Monaco e l’Arsenal, dopo che la sua formazione ha perso 2-0 contro il Bayern al Metropolitano. «Al 100% non basta», ha detto l’allenatore dell’Atlético.

Il Bayern ha effettuato 19 tiri, contro i sette dell’Atlético, e ha creato le occasioni più nitide. Gli ospiti hanno minacciato ripetutamente prima dell’intervallo, mentre il portiere dell’Atlético Jan Oblak ha dovuto affrontare una serie di conclusioni, compresa un’occasione a tu per tu per Harry Kane. Il Bayern non è riuscito a segnare nel primo tempo e le squadre sono andate al riposo sullo 0-0.

Simeone ha detto che l’Atlético aveva giocato bene fino a circa il 55° o il 60° minuto, ma si è rammaricato che la sua squadra non abbia mantenuto il proprio approccio dopo aver subito gol. Ha descritto la partita come sotto controllo dal punto di vista della sua squadra prima della rete che ha sbloccato il risultato, aggiungendo che la presenza di Alexander Sørloth aveva aiutato l’Atlético a contendersi i palloni e a trascorrere più tempo nella metà campo avversaria.

Il Bayern è passato in vantaggio dopo che Robin Le Normand ha cercato di proteggere il pallone nella propria area e Lennart Karl gliel’ha sottratto prima di segnare. Simeone ha definito l’errore parte del calcio, affermando che i gol arrivano dopo gli sbagli e che le squadre ne traggono beneficio quando li sfruttano. Karl, 18 anni, aveva attirato di recente l’attenzione dicendo che un giorno gli piacerebbe giocare per il Real Madrid.

L’allenatore ad interim del Bayern, Aaron Danks, ha detto di essere soddisfatto della prestazione collettiva della squadra in attacco e in difesa e ha elogiato Karl per aver realizzato il gol del vantaggio. La sconfitta dell’Atlético è stata una delle più nette incassate dal club in Champions League al Metropolitano da quando lo stadio è stato inaugurato nel 2017.

Fonti: El País Deportes.