Yeman Crippa ha concluso al secondo posto la Maratona di New York, a 13 secondi dallo svedese Andreas Almgren. L’italiano, vincitore della Maratona di Parigi in primavera, è rimasto con i leader per tutta la gara, prima che Almgren si portasse in testa negli ultimi 400 metri e vincesse in 2:06:01 al suo debutto nella maratona.

Il risultato di Crippa è stato il migliore ottenuto da un italiano a New York dal 1996, quando Giacomo Leone vinse la gara. Il ventunenne Kamohelo Mofolo, del Lesotho, si è classificato terzo, precedendo di misura il keniano Benson Kipruto, vincitore dello scorso anno. Era dal 1988 che nella gara maschile europei non si classificavano al primo e al secondo posto.

Dopo il trentacinquesimo chilometro, Kipruto ha aumentato il ritmo insieme allo statunitense Zouhair Talbi, a Crippa e ad Almgren. In seguito Kipruto e Talbi hanno perso terreno, lasciando ai due europei la contesa per la vittoria. Almgren ha compiuto la mossa decisiva nel tratto finale.

Almgren ha vinto anche i 10.000 metri ai Campionati europei e il titolo mondiale di mezza maratona nel 2026. Il trentunenne punta alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028, dove spera di gareggiare sia nei 10.000 metri sia nella maratona.

La gara ha attirato 60.000 partecipanti, a fronte di 240.000 richieste di iscrizione, e ha seguito il tradizionale percorso attraverso tutti e cinque i distretti di New York prima di concludersi a Central Park. Più di 2.000 partecipanti erano italiani.

Nella gara femminile, l’italiana Giovanna Epis si è classificata undicesima con il suo miglior tempo stagionale, 2:28:55. La keniana Sheila Chepkirui Kiprotich ha vinto in 2:24:36 dopo una lunga sfida con la connazionale Hellen Obiri. Obiri, vincitrice dello scorso anno, è stata superata nei pressi del traguardo dalla statunitense Jessica McClain, che ha conquistato il secondo posto.

Crippa ha celebrato il risultato sui social media, scrivendo che un sogno era diventato realtà e che avrebbe portato con sé a lungo l’emozione di quell’esperienza. Tra coloro che si sono congratulati con lui c’era il saltatore in alto Gianmarco Tamberi.

Fonti: ANSA Sport.