Il Masters di Parigi inizia lunedì alla Plénitude Arena di Nanterre senza Jannik Sinner e Félix Auger-Aliassime, i finalisti dell’edizione precedente. Sinner ha vinto quel torneo, ma entrambi i giocatori si sono ritirati per concentrarsi sui rispettivi recuperi.

Sinner non ha più gareggiato dalla vittoria a Wimbledon in luglio. In un’intervista a La Repubblica, l’italiano ha detto che il corpo era l’unico avversario che non poteva sconfiggere e che un atleta deve accettarne i limiti quando segnala la necessità di fermarsi.

Le loro assenze fanno parte di una situazione più ampia legata agli infortuni che coinvolge diversi giocatori di primo piano alla fine della stagione 2026. Il numero dei ritiri ha alterato gli equilibri ai vertici della classifica ATP, con il tedesco Alexander Zverev che lunedì è diventato il numero 1 del mondo.

Zverev ha beneficiato delle prolungate assenze di Sinner e Carlos Alcaraz. Alcaraz è rimasto lontano dalle competizioni per quattro mesi e mezzo, mentre l’ultima partita disputata da Sinner resta la sua cavalcata verso il titolo di Wimbledon.

L’allenatore francese Patrick Mouratoglou ha descritto il mantenersi in salute come una delle capacità richieste a un atleta professionista, sottolineando quanto la condizione fisica sia diventata un fattore decisivo nelle fasi finali della stagione.

Fonti: Le Monde Sport.