Jesús de Miguel Alameda, noto come Demi, è morto martedì all’età di 30 anni all’ospedale Nuestra Señora de La Candelaria di Tenerife. L’attaccante era rimasto ferito lunedì in uno scontro con il portiere dell’Andorra Jesús Owono allo stadio Heliodoro Rodríguez López. Era sposato e aveva una figlia di 18 mesi.
Nato a Madrid il 21 settembre 1996, De Miguel è cresciuto nei settori giovanili di Lugo Fuenlabrada e Leganés, prima di costruire la sua carriera in vari club delle regioni di Madrid e Castiglia. Tifoso del Real Madrid da sempre, ha giocato, tra gli altri, per Internacional de Madrid, Fuenlabrada, Unión Adarve e Navalcarnero.
I suoi 12 gol con l’Unionistas de Salamanca nella stagione 2021-22 gli hanno permesso di trasferirsi al Castellón nel gennaio 2023. Nella stagione 2023-24 di Primera Federación ha poi segnato 16 gol e fornito sei assist in 38 partite, chiudendo come capocannoniere del Gruppo II della competizione e contribuendo alla promozione del Castellón in Segunda División.
Il Tenerife ha ingaggiato De Miguel nel luglio 2025, portandolo sull’isola che aveva visitato per la prima volta da giocatore dell’Internacional de Madrid nel 2018. Ha segnato sei gol nelle sue prime cinque presenze in campionato con il Tenerife e ha concluso la stagione con 11 gol in 29 partite di campionato. Il 1° maggio, il club ha conquistato il titolo del girone e la promozione in Segunda División, la terza della sua carriera.
Dopo aver ricevuto offerte da club tra cui Real Zaragoza e Huesca, De Miguel è rimasto a Tenerife. Aveva un contratto con il club fino al 2028 e i suoi problemi fisici, insieme al desiderio di restare sull’isola, hanno contribuito a questa decisione.
Fonti: El País Deportes.