Andrea Kimi Antonelli ha vinto il campionato mondiale di Formula 1 soltanto alla sua seconda stagione, completando una straordinaria campagna 2026 con la Mercedes. A 20 anni e due mesi, il pilota nato a Bologna è diventato il più giovane campione nella storia della categoria, superando il precedente record di Sebastian Vettel del 2010, quando il tedesco aveva 23 anni, quattro mesi e 11 giorni.

Il titolo di Antonelli è arrivato dopo nove vittorie e una stagione caratterizzata da velocità, costanza e una solida gestione delle gare. Dopo essere arrivato secondo in Australia, ha conquistato la prima vittoria della sua carriera in Cina e ha poi trionfato in Giappone, a Miami, in Canada e a Monaco, ottenendo cinque vittorie nelle prime sei gare.

I suoi progressi sono stati messi alla prova anche dagli imprevisti. Un problema elettrico lo ha costretto al ritiro mentre occupava il secondo posto a Barcellona, mentre ha concluso terzo in Austria e 15º in Gran Bretagna. Antonelli ha risposto vincendo in Belgio e aggiungendo piazzamenti sul podio in Ungheria e nei Paesi Bassi, dimostrando la capacità di raccogliere punti preziosi anche quando la vittoria era fuori portata.

Uno dei momenti decisivi è arrivato a Monza il 6 settembre. Partito dal fondo della griglia nella gara di casa, Antonelli ha compiuto una grande rimonta vincendo il Gran Premio d’Italia. Ha seguito quel risultato con un’altra vittoria in Spagna. Dopo essersi qualificato 16º in Azerbaigian a causa di un errore in Q1, è riuscito a chiudere quinto, prima di ottenere il secondo posto in Bahrain e il terzo a Singapore.

La principale sfida ad Antonelli è arrivata dall’interno della Mercedes, dove George Russell è rimasto il suo rivale più vicino per gran parte della stagione. Dopo il Gran Premio di Singapore dell’11 ottobre, Antonelli guidava la classifica con 340 punti, 102 in più di Russell. Ha poi vinto ad Austin, conquistando il suo nono successo stagionale, anche se i festeggiamenti per il campionato sono stati rinviati di una settimana.

Il titolo è stato infine assicurato al Gran Premio del Messico. Antonelli ha concluso terzo sul circuito intitolato a Ricardo e Pedro Rodríguez, condividendo il podio con i pluricampioni del mondo Max Verstappen e Lewis Hamilton. Il risultato ha confermato uno storico campionato nella seconda stagione del pilota italiano in Formula 1.

Fonti: ANSA Sport.