Kimi Antonelli è diventato il più giovane pilota a vincere il campionato del mondo di Formula 1. L’italiano ventenne ha conquistato il titolo in Messico all’età di 20 anni e 68 giorni, completando una stagione che ha definito incredibile.

Antonelli ha festeggiato il traguardo in lacrime dopo la bandiera a scacchi, prima di correre ad abbracciare sua madre Veronica, suo padre Marco e la sorella minore Maggie. Ha attribuito alla Mercedes e alla sua famiglia il merito di averlo aiutato a raggiungere il campionato del mondo.

«Sono felice che ce l’abbiamo fatta», ha detto Antonelli dopo la gara. Ha inoltre sottolineato l’importanza di condividere il podio con campioni come Lewis Hamilton e Max Verstappen, ringraziando i tifosi messicani e promettendo di continuare a lavorare per accrescere la visibilità dell’Italia in Formula 1.

Max Verstappen, vincitore della gara in Messico, si è congratulato con Antonelli in pista, mentre anche il team principal della Mercedes, Toto Wolff, è apparso visibilmente emozionato. La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha definito la vittoria motivo di orgoglio nazionale, elogiando il talento, l’impegno, la determinazione e la dedizione del pilota.

I festeggiamenti hanno incluso l’esecuzione di «Nessun dorma» di Luciano Pavarotti e di «Sarà perché ti amo» dei Ricchi e Poveri sul podio. Anche il tennista Jannik Sinner ha inviato ad Antonelli un videomessaggio per congratularsi con lui per la conquista del suo primo titolo mondiale.

Il padre di Antonelli ha detto che suo figlio aveva già dimostrato il proprio potenziale durante la stagione d’esordio, in particolare reagendo bene ai momenti difficili. Sono arrivati tributi anche dai media internazionali e dall’ex campione di motociclismo Valentino Rossi, che ha descritto Antonelli come maturo, responsabile e capace di vincere altri campionati.

Fonti: ANSA Sport.