La FIFA ha annunciato che la Coppa del Mondo 2026 ha generato 15 miliardi di dollari di ricavi, superando le previsioni dell’organismo di governo. Il totale potrebbe aumentare ancora; secondo quanto riportato dal Times, la vendita dei biglietti e i servizi di ospitalità avrebbero rappresentato 5 miliardi di dollari.
Questa cifra porterebbe i ricavi derivanti dai tifosi presenti alle partite a circa cinque volte quelli della Coppa del Mondo 2022 in Qatar, quando avevano raggiunto i 929 milioni di dollari. Sebbene il torneo del 2026 abbia aggiunto 40 partite, anche i ricavi dichiarati per partita sono aumentati: da circa 14,5 milioni di dollari nel 2022 a circa 48 milioni.
La FIFA ha dichiarato che le presenze hanno raggiunto quota 6,8 milioni, un record per il torneo. Il precedente primato era di poco inferiore a 3,6 milioni, stabilito alla Coppa del Mondo del 1994 negli Stati Uniti. Ci si aspetta che l’aumento delle presenze comporti maggiori distribuzioni per le 211 federazioni affiliate alla FIFA.
I dati sui ricavi arrivano mentre il presidente della FIFA Gianni Infantino è criticato per le decisioni e la condotta dell’organizzazione in relazione al torneo. L’articolo della fonte sostiene che il successo finanziario rafforzi la sua posizione, nonostante le polemiche sulla proposta di vendita ad alcune società di private equity di parte dei diritti commerciali della Coppa del Mondo e sui rapporti della FIFA con i leader politici.
Infantino dovrà affrontare un’elezione a marzo e, secondo l’articolo, molti sostenitori continuano a schierarsi dalla sua parte nonostante lo scandalo. L’articolo sostiene che l’influenza della FIFA sia strettamente legata ai suoi ricavi e ai vantaggi finanziari distribuiti tra le federazioni affiliate.
Fonti: The Guardian Sport.
