La decisione del Bournemouth di mantenere la calma durante il difficile inizio di Marco Rose è stata seguita da un netto miglioramento dei risultati. La squadra ha perso tre partite e ne ha pareggiate tre nelle prime sei gare di Premier League, ma da allora ha vinto sei incontri in tutte le competizioni, compresi tre in campionato, che l’hanno portata all’ottavo posto in classifica.
Rose ha assunto l’incarico dopo che Andoni Iraola se n’è andato in estate. La serie iniziale del Bournemouth ha suscitato speculazioni dei media sul futuro del nuovo allenatore, ma Rose ha continuato a sottolineare gli aspetti incoraggianti delle prestazioni anche quando i risultati erano negativi. Anche Iraola, all’inizio della sua esperienza al Bournemouth, era rimasto senza vittorie per nove partite di Premier League, prima di lasciare un segno significativo.
Il punto più basso è arrivato con la sconfitta per 5-1 contro il Chelsea. Eppure, le statistiche della partita offrivano qualche argomento a sostegno dell’idea di Rose che il punteggio fosse severo: il Chelsea ha segnato cinque gol a fronte di 1,1 gol attesi, mentre il Bournemouth ha registrato 1,38 xG. Tra i gol della squadra di casa figuravano due conclusioni dalla distanza di Jordan Henderson, una delle quali su punizione, e un tiro deviato di Morgan Rogers.
In precedenti partite, il Bournemouth si era anche visto sfuggire il risultato per via di gol subiti nel finale. Il Manchester City ha segnato all’84° minuto e ha vinto 2-1, dopo che il Bournemouth era passato in vantaggio; l’Everton ha pareggiato al 90° minuto nell’1-1; e il Newcastle ha agguantato il 2-2 con un gol all’88° minuto. Il Bournemouth è passato due volte in vantaggio anche contro il Brentford, prima di pareggiare 2-2.
La squadra ha prevalso nel confronto dei gol attesi in quattro delle prime sei partite. Il modello dei punti attesi di Opta Analyst, basato sulla qualità e sulla quantità delle occasioni create in ogni partita, assegnava al Bournemouth 8,4 punti attesi quando ne aveva raccolti tre effettivi e occupava il 18° posto. Secondo il modello, quel dato la collocava comodamente a metà classifica.
Dalla sconfitta contro il Chelsea, il Bournemouth ha segnato 16 gol a fronte di 16,4 xG nelle sei vittorie ottenute in tutte le competizioni. Le vittorie sono arrivate contro Sturm Graz e Milan in Europa League, Aston Villa in Coppa di Lega e Sunderland, Manchester United e Leeds in Premier League. In questa serie ha subito un solo gol: la punizione di Henderson contro il Chelsea.
Il calendario è stato meno impegnativo rispetto alle prime sei partite di campionato, che comprendevano Manchester City, Newcastle, Liverpool e Chelsea, tre delle quali in trasferta. Tuttavia, tra gli avversari successivi del Bournemouth figuravano anche Milan, Aston Villa e Leeds, mentre le recenti vittorie in campionato hanno portato il club all’ottavo posto. Secondo l’articolo, il totale stagionale dei punti attesi è salito a 15,4, inferiore soltanto a quello di Arsenal, Manchester City e Nottingham Forest.
Evanilson ha dato il suo contributo segnando in ognuna delle sue ultime quattro presenze in campionato; i quattro gol sono arrivati a fronte di 2,8 xG. Il Bournemouth ha inoltre limitato la qualità delle occasioni degli avversari, concedendo una media di 0,81 xG durante la serie di sei vittorie.
Prima della vittoria contro il Leeds, Rose ha detto che la reazione della squadra alle battute d’arresto contava più che sostenere di averla trasformata. La sua costante attenzione agli aspetti positivi delle prestazioni ha aiutato il Bournemouth a mantenere la fiducia mentre i risultati non erano ancora all’altezza.
Fonti: The Guardian Sport.
