La WTA ha offerto ulteriore sostegno a Jodie Burrage dopo che la giocatrice britannica ha ricevuto minacce di morte e abusi online in seguito alla sconfitta al primo turno del Chennai Open, martedì. Burrage ha perso 3-6, 6-3, 7-5 contro l’indiana Vaishnavi Adkar, nella sua prima partita del WTA Tour dallo scorso anno.

Burrage ha condiviso i messaggi offensivi ricevuti sul suo account Instagram, scrivendo: «Che bel ritorno al Tour. Mi ricordo perché me ne sono andata». La ventisettenne aveva già parlato pubblicamente degli abusi dopo essere uscita al primo turno di Wimbledon nel 2025.

Un portavoce della WTA ha dichiarato che il personale a Chennai sta sostenendo Burrage insieme ai team dell’organizzazione che si occupano del benessere delle giocatrici e di Threat Matrix. La WTA le ha offerto un canale privato per segnalare i messaggi diretti offensivi e un servizio di moderazione per nascondere i commenti pubblici offensivi prima che li veda.

Threat Matrix sta segnalando gli abusi alle piattaforme social e sono in corso indagini per identificare i responsabili. Il portavoce ha detto che gli account collegati ad abusi legati alle scommesse saranno inseriti nel programma Bad Actor della WTA, consentendo agli operatori di scommesse di intervenire nei loro confronti.

La WTA ha lanciato Threat Matrix tre anni fa insieme a Wimbledon, World Tennis e alla United States Tennis Association, per identificare e contrastare gli abusi online rivolti a giocatori e funzionari. I dati del programma hanno mostrato che nel 2025 le tenniste hanno dovuto affrontare oltre 12.000 post e messaggi offensivi. Gli scommettitori arrabbiati sono stati responsabili del 42% degli abusi verificati e del 59% di quelli gravi.

Fonti: The Guardian Sport.