Secondo il columnist Marcelo Bechler, le discussioni sul calcio brasiliano sono ormai dominate dalle polemiche: le decisioni arbitrali e le dispute fuori dal campo ricevono spesso più attenzione della partita in sé.
Scrivendo della recente copertura della partita tra Palmeiras e Vasco, Bechler richiama l’attenzione sul dibattito relativo a un possibile rigore, all’espulsione di Saldivia e alla mancata espulsione di Lescano. A suo dire, questi episodi, insieme alle dichiarazioni dell’allenatore del Palmeiras Abel Ferreira e di un dirigente del Vasco, hanno occupato gran parte della discussione.
Cita anche il dibattito su una disputa tra Seedorf e alcuni giornalisti, un rigore concesso per un intervento su Moledo contro l’Internacional e un penalty assegnato al Mirassol contro la Chapecoense. Bechler mette a confronto l’episodio del Mirassol con un’azione simile in una partita tra PSG e Barcellona, in cui l’attaccante è rimasto in piedi e il gioco è proseguito senza l’intervento del VAR. Nella partita brasiliana, spiega, l’attaccante è caduto e i giocatori hanno fatto pressione sull’arbitro, che ha rivisto l’episodio e confermato il rigore.
Per Bechler, concentrarsi su decisioni di questo tipo lascia poco spazio alle questioni tattiche. Si chiede perché il Palmeiras abbia smesso di pressare dopo essere passato in vantaggio per 1-0, perché il Vasco non abbia schierato due esterni veloci per creare occasioni in contropiede e come Seedorf inserirà Memphis in un sistema del Corinthians che al momento non prevede il ruolo di seconda punta.
Il columnist afferma di non considerare irrilevanti le questioni arbitrali o quelle che si verificano dietro le quinte: riconosce che fanno parte del calcio e che una partita si costruisce durante tutta la settimana, oltre che nei suoi 90 minuti. La sua critica è che il pubblico e i commentatori si concentrano su ciò che genera più clamore, dedicando meno attenzione alle prestazioni delle squadre e alle decisioni prese in campo.
Fonti: Folha Esporte.
