Paolo Zanetti ha chiesto all’Udinese di ricostruire la propria mentalità dopo aver sostituito Kosta Runjaic. Durante la presentazione alla stampa, il nuovo allenatore ha detto che la rosa ha un potenziale significativo, ma deve reagire con impegno e dedizione.

«Con me giocherà chi corre e se lo merita», ha detto Zanetti, sottolineando che senza cuore sarà difficile ottenere risultati. Ha indicato la trasferta di venerdì contro il Venezia, la sua ex squadra, come l’inizio della sfida che attende il gruppo.

Zanetti ha detto di non voler stravolgere l’impostazione attuale della squadra, aggiungendo di rispettare Runjaic e il lavoro che ha svolto. Ha però indicato la posizione dell’Udinese nella parte bassa della classifica come prova della necessità di migliorare. Ritiene che la squadra possa evitare la retrocessione se innalzerà il proprio livello di prestazione.

Dopo i primi colloqui con i giocatori, Zanetti ha detto di non aver trovato nessuno che non fosse disposto a contribuire a cambiare la situazione. Ha tuttavia rilevato la necessità di ritrovare fiducia e senso di appartenenza, osservando che una serie di sconfitte può generare incertezza e scaricabarile.

Inizialmente, l’allenatore intende mantenere pressoché invariate le opzioni tattiche della squadra, ricorrendo a un modulo 3-5-2 oppure 3-4-2-1. Ha detto che le prestazioni dei giocatori determineranno le scelte e che la squadra dovrà funzionare come un collettivo affinché il talento individuale possa fare la differenza.

Zanetti ha inoltre rivelato di aver firmato un contratto di otto mesi senza opzione di rinnovo, spiegando di voler concentrarsi sul dimostrare ciò che lui e i giocatori possono ottenere. Ha aggiunto che l’Udinese deve ai suoi tifosi prestazioni più convincenti e che la squadra dovrà riconquistare il loro sostegno con l’impegno sul campo.

Fonti: ANSA Sport.