Sebastien Pocognoli dovrebbe annunciare martedì la sua seconda convocazione della Scozia, dopo due sconfitte consecutive in casa nella Nations League. Il belga deve affrontare una difficile scelta dei giocatori, mentre il futuro della sua squadra nella Lega B1 è ancora incerto.
La Scozia ha bisogno di almeno quattro punti nelle ultime due partite, contro l’ultima in classifica Macedonia del Nord ad Hampden e contro la Svizzera capolista in trasferta, per conservare la possibilità di arrivare seconda. Ha inoltre bisogno che la Slovenia perda punti in entrambe le partite rimanenti. Una sconfitta nella gara d’apertura potrebbe lasciare la Scozia di fronte alla retrocessione nella Lega C.
Scott McTominay dovrebbe rientrare dopo aver saltato la prima convocazione di Pocognoli. Il centrocampista ha segnato quattro gol in due partite con il Napoli dopo essersi ripreso da un intervento chirurgico cardiaco di lieve entità. La sua inclusione potrebbe mettere a rischio uno degli attuali centrocampisti della Scozia, anche se Billy Gilmour, Lewis Ferguson, Ryan Christie e John McGinn sono rimasti tutti elementi importanti per i rispettivi club.
Kristi Montgomery, Lennon Miller e Kenny McLean sono tra gli altri centrocampisti in competizione per un posto. Montgomery continua a essere titolare nel Blackburn Rovers, mentre Miller ha recentemente iniziato una partita con l’Udinese. McLean, tuttavia, ha giocato soltanto 45 minuti da sostituto per il Norwich da quando si è ritirato dalla precedente convocazione della Scozia a causa di un infortunio ed è in dubbio per la partita di martedì del suo club contro il Derby County.
La scelta dei difensori rappresenta un’altra preoccupazione. Scott McKenna ha saltato le ultime due partite della Dinamo Zagabria e dovrebbe rimanere indisponibile per altre due settimane. Luis Binks è tornato nella squadra del Brondby nella vittoria contro l’Aarhus, mentre Jack Hendry, Stephen Welsh e Luke Graham sono titolari regolari nei rispettivi club.
Kieran Tierney è tornato a giocare regolarmente per il Celtic dopo aver saltato la precedente convocazione a causa di un infortunio. Andy Robertson ha iniziato da titolare le ultime tre vittorie del Tottenham, anche se il capitano della Scozia non sta completando molte partite. Le possibilità di Josh Doig di contendersi un posto si sono ridotte dopo la sconfitta interna per 6-2 del Sassuolo contro la Lazio.
Il terzino destro rimane una particolare fonte di preoccupazione per Pocognoli. Il Colby Donovan del Celtic è l’unico titolare regolare tra le principali opzioni, mentre Aaron Hickey e Nathan Patterson sono stati soprattutto riserve rispettivamente per Brentford e Torino.
La prestazione di Scott Bain nella storica vittoria del Falkirk contro il Celtic potrebbe rafforzare la sua posizione come riserva della Scozia in porta. La sua forma è particolarmente degna di nota dopo che Angus Gunn è rimasto in panchina per i San Jose Earthquakes contro il Real Salt Lake, in seguito alle critiche per le recenti prestazioni.
Che Adams potrebbe tornare dopo aver segnato due gol in quattro partite con il Torino, mentre Lawrence Shankland rimane indisponibile a causa di un infortunio. Anche Oli McBurnie ha rafforzato la propria candidatura segnando i suoi primi due gol stagionali nelle ultime due partite di Premier League dell’Hull City, nonostante la serie di otto partite senza vittorie del club.
Kieron Bowie ha segnato contro la Macedonia del Nord il mese scorso, ma è rimasto a secco in cinque partite e nel fine settimana è partito dalla panchina del Sassuolo. Robbie Ure ha segnato due gol con il Siviglia dall’ultima pausa per le nazionali, anche se domenica è nuovamente rimasto in panchina nella sconfitta contro il Getafe. Anche James Wilson è rimasto a secco per otto partite con gli Hearts.
Se Pocognoli utilizzerà gli esterni offensivi, potrebbero essere presi in considerazione anche Ben Gannon-Doak, Josh McPake e Findlay Curtis. Gannon-Doak è partito titolare nelle vittorie del Bournemouth contro Aston Villa e AC Milan, McPake ha continuato a impressionare con gli Hearts e Curtis ha avuto un impatto entrando dalla panchina dei Rangers.
La rosa potrebbe sembrare relativamente definita, ma decidere la formazione titolare potrebbe rivelarsi il compito più difficile mentre la Scozia si avvicina a due partite che determineranno il suo destino nella Nations League.
Fonti: BBC Sport.