La Coppa d’Asia 2027 è l’ultimo grande evento sportivo a essere rinviato per le preoccupazioni legate agli attacchi missilistici del movimento Houthi dello Yemen. Il torneo di calcio a 24 squadre, che avrebbe dovuto svolgersi in Arabia Saudita dal 7 gennaio al 5 febbraio del prossimo anno, si terrà ora dal 23 dicembre 2027 al 21 gennaio 2028.

Gli eventi sportivi in tutta la regione sono stati colpiti anche dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. I Gran Premi di Formula 1 del Bahrain e dell’Arabia Saudita sono stati annullati ad aprile, mentre le gare di quest’anno in Qatar e ad Abu Dhabi sono ora incerte. Se entrambe venissero cancellate, la F1 perderebbe quattro dei suoi 24 eventi stagionali.

In Arabia Saudita il calcio è proseguito per lo più regolarmente, ma diverse partite nazionali sono state rinviate. La Saudi Pro League ha annullato l’intero turno di partite previsto per questo fine settimana dopo il rinvio della Coppa d’Asia, dichiarando che il calendario sarebbe stato modificato per distribuire le gare in modo più uniforme. Nella AFC Champions League, l’Al-Nassr non si è recato in Uzbekistan, mentre anche il club emiratino Al-Wasl ha rinunciato a viaggiare in Arabia Saudita per la partita contro l’Al-Nassr. Entrambi gli incontri saranno riprogrammati.

La F1 prevede ancora di gareggiare in Qatar dal 27 al 29 novembre e ad Abu Dhabi dal 4 al 6 dicembre, dopo aver ricevuto garanzie sulla sicurezza da fonti governative. Tuttavia, alcune persone nell’ambiente sportivo restano preoccupate. Se la situazione dovesse peggiorare, le gare potrebbero essere sostituite da un unico evento a Imola, in Italia. Anche il Bahrain e l’Arabia Saudita dovrebbero ospitare gare nel marzo 2027, ma entrambe sono a rischio; la Malaysia è stata presa in considerazione come possibile alternativa per il Bahrain.

Altri eventi motoristici sono già stati modificati. Il Rally Dakar 2027 è stato trasferito dall’Arabia Saudita al Portogallo e al Marocco, mentre il Rally Arabia Saudita, previsto dal 12 al 15 novembre, è stato annullato. La MotoGP dovrebbe ancora gareggiare questo fine settimana in Qatar, anche se Yamaha non parteciperà dopo aver ricevuto il consiglio di non viaggiare dal Giappone.

Anche il tennis è stato colpito. Il Six Kings Slam di Riyadh è stato rinviato di due mesi e si terrà ora dal 27 al 30 dicembre. Le WTA Finals 2026, invece, si svolgeranno a Indian Wells, negli Stati Uniti, dopo che le parti hanno concordato di porre fine anticipatamente all’accordo che assegnava all’Arabia Saudita l’organizzazione dell’evento.

La scorsa settimana si è svolta una riunione di pugilato in Arabia Saudita, ma Lindolfo Delgado si è ritirato dal previsto incontro per il titolo IBF dei pesi leggeri contro Arthur Biyarslanov per motivi di sicurezza. Un evento di Zuffa Boxing con la partecipazione di Carlos Adames e del pugile gallese Gerome Warburton è ancora in programma a Riyadh il 14 novembre.

Anche WWE Crown Jewel 2026 dovrebbe svolgersi questo fine settimana, ma l’evento è stato trasferito dalla Kingdom Arena all’ANB Arena. Altrove, le FIFAe Finals a Gedda e i Campionati mondiali di ciclismo urbano UCI a Riyadh sono stati annullati. Il torneo di golf PIF Saudi International è stato cancellato, mentre il Saudi Arabia T100 e la Coppa del mondo di triathlon a Gedda sono stati spostati dalla fine di questo mese al 16-17 aprile.

Fonti: BBC Sport.