Le indicazioni arbitrali di World Rugby per gli internazionali autunnali si concentreranno sulle mischie, sul gioco scorretto e sull’uso del Television Match Official (TMO), dopo le discussioni con allenatori e ufficiali di gara internazionali in vista del ritorno del Nations Championship.

L’organo di governo vuole un gioco più sicuro e continuo, preservando al contempo la competizione nella conquista del pallone e nelle fasi di gioco da fermo. Gli allenatori hanno ampiamente sostenuto il recente aumento delle mete e del tempo di gioco effettivo, ma hanno anche indicato aspetti che ritenevano poco chiari, tra cui le decisioni sulle mischie e sulla conquista del pallone, i passaggi in avanti volontari e il gioco scorretto durante le azioni che portano a una meta.

Per le mischie, gli ufficiali si concentreranno sul mantenere entrambe le prime linee sinistre con la spalla destra all’esterno, per favorire una contesa equilibrata. Anche i tallonatori dovranno tenere un piede frenante a terra nel tunnel, così da contribuire a mantenere la stabilità.

Il TMO dovrebbe intervenire solo quando una decisione è «chiara ed evidente» e nell’arco di una breve finestra di opportunità. Il suo lavoro riguarderà soprattutto il gioco scorretto e le situazioni in cui viene segnata una meta; le altre decisioni saranno lasciate agli ufficiali in campo.

Agli ufficiali è stato chiesto di reprimere con fermezza i placcaggi con caduta dell’anca, per i quali la soglia della sanzione parte dal cartellino giallo. L’infrazione consiste nel fatto che un difensore afferra un avversario di lato o da dietro, ruota attorno a lui e lascia ricadere il proprio peso sugli arti inferiori del portatore di palla. Gli arbitri ribadiranno inoltre la regola che vieta ai placcatori di abbassarsi sulle ginocchia prima di effettuare un placcaggio.

In base al sistema vigente del cartellino rosso da 20 minuti, le infrazioni nelle fasi del placcaggio e della conquista del pallone che raggiungono la soglia del cartellino rosso comporteranno un’espulsione temporanea. L’Head Contact Process, usato dagli ufficiali per valutare il gioco scorretto, è stato aggiornato per includere le azioni illegali nelle fasi di conquista del pallone. Il cartellino rosso permanente resta riservato ai casi di gioco scorretto particolarmente grave lontano dal pallone.

I dati di World Rugby relativi alle partite del Nations Championship e della Nations Cup mostrano che, nell’arco di due anni, la media delle mete è aumentata da sei a otto per partita internazionale, mentre i calci di punizione trasformati sono scesi da 3,5 nel 2024 a 1,5 nel 2026. Secondo fonti interne all’arbitraggio, l’aumento del tempo di gioco effettivo è dovuto in parte a un gioco più rapido e a un approccio coerente nelle fasi di conquista del pallone. Gli ufficiali sono stati inoltre incoraggiati a formare mischie e touche entro 30 secondi.

Il Nations Championship inizia il 6 novembre, con l’Irlanda che ospita l’Argentina a Dublino. La competizione si conclude con un fine settimana di finali all’Allianz Stadium di Twickenham. In tutte le partite del fine settimana delle finali, tranne quella conclusiva, si ricorrerà al sistema del punto d’oro se il punteggio sarà in parità dopo 80 minuti.

Fonti: BBC Sport.