Charles Caudrelier si è ritirato dalla Route du Rhum dopo che il foil sinistro del suo trimarano, Gitana 18, si è danneggiato meno di 39 ore dopo la partenza. L’imbarcazione navigava a nord delle Azzorre quando si è verificato il guasto, con Caudrelier al quarto posto nella classe Ultim.

Durante la notte Caudrelier ha ispezionato il foil e ha constatato che gli strati di fibra di carbonio lungo il bordo d’uscita si erano staccati, strappando i tubi idraulici collegati. Dopo essersi consultato con il team a terra, ha concluso che il danno non poteva essere riparato in mare e ha fatto rotta verso la base del team a Lorient, in Bretagna. Gitana 18 ha iniziato il viaggio di ritorno a mezzogiorno di martedì, navigando a non più di 10 nodi; il team prevedeva che sarebbe arrivata in porto nel fine settimana.

Il direttore del team, Cyril Dardashti, ha detto che il danno non è stato causato da una collisione con un oggetto esterno. Ha aggiunto che Caudrelier ha dovuto lavorare all’interno di uno dei galleggianti del trimarano per isolare l’impianto idraulico del foil danneggiato e mantenere in funzione gli altri sistemi dell’imbarcazione. Il team ha dichiarato che la priorità immediata era la sicurezza sia dello skipper sia dell’imbarcazione.

Il ritiro pone fine al tentativo di Caudrelier di battere il record della Route du Rhum, pari a sei giorni, 19 ore, 47 minuti e 27 secondi, stabilito da lui nel 2022 a bordo della Gitana precedente, la 17. Gitana 18 è un’imbarcazione di recente sviluppo e altamente sperimentale, progettata attorno a nuovi foil e altri sistemi. Prima della regata, Caudrelier aveva descritto la traversata come un’occasione per conoscere l’imbarcazione e padroneggiarne la complessa attrezzatura.

Con il ritiro di Caudrelier, la competizione Ultim era guidata da Tom Laperche su Lazartigue e Armel Le Cléac’h su Banque Populaire. Secondo il resoconto della regata fornito, martedì alle 18:00 i due erano separati da 8,6 miglia nautiche.

Fonti: El País Deportes.