Francis Joyon, vincitore della Route du Rhum 2018, si è capovolto lunedì 2 novembre nel Mar Celtico, durante il secondo giorno della regata. Gli organizzatori hanno dichiarato che lo skipper, 70 anni, non era ferito, ma hanno confermato che era stata avviata un’operazione di soccorso.

L’operazione è stata avviata in coordinamento con la direzione della regata, il Centre régional opérationnel de surveillance et de sauvetage (CROSS) di Jobourg e le autorità britanniche. Secondo le prime informazioni fornite da Joyon, era illeso. Le condizioni meteorologiche nella zona sono state descritte come gestibili, con venti tra 20 e 25 nodi e onde alte circa due metri.

Joyon gareggiava nella categoria Vintage Multi a bordo di un Orma, un multiscafi di 60 piedi noto per la sua velocità, ma anche per la sua instabilità. Aveva iniziato bene dopo la partenza di domenica al largo di Saint-Malo.

Dopo aver manovrato a sud-ovest dell’Irlanda per dirigere la sua imbarcazione verso le Azzorre settentrionali, Joyon ha guidato la sua classe fino a circa mezzogiorno. Damien Seguin, al timone di Arkea-Handicap International, ed Eric Péron, a bordo di French Touch-Oceania Hotels, sono passati in testa alle 17.

Il velista francese partecipava per la nona volta alla Route du Rhum. Nel 2018 aveva superato François Gabart, originario della Charente, a pochi chilometri dal traguardo in Guadalupa, assicurandosi la sua prima vittoria assoluta.

Joyon ha vinto anche altre importanti regate, tra cui la Transat anglaise, e ha stabilito diversi record di navigazione intorno al mondo, sia in solitaria sia come membro di un equipaggio.

Fonti: Le Monde Sport.