Al Chengdu Rongcheng basta un punto nell’ultima partita della Chinese Super League per conquistare il suo primo titolo, ma un drastico calo di forma ha trasformato quello che sembrava un finale senza complicazioni in una corsa al cardiopalma con il Dalian Yingbo.
Il club del Sichuan, allenato dall’ex attaccante del Portsmouth e del Coventry John Aloisi, aveva 12 punti di vantaggio sul Dalian. Il margine si è ridotto a tre in vista delle partite conclusive di domenica. Il Chengdu ha vinto solo due delle ultime 13 partite e ha perso le ultime tre, restando inoltre a secco di gol per quasi sette ore.
Le speranze di titolo sono vacillate dopo una serie di risultati dolorosi. Il 10 ottobre, oltre 40.000 tifosi si aspettavano di festeggiare, ma il Tianjin Jinmen Tiger ha segnato nei minuti di recupero e ha vinto 1-0. Il Chengdu ha poi perso 3-0 contro lo Shanghai Port. Nella penultima partita, è stato sconfitto 1-0 dal Dalian, dopo aver sbagliato un rigore nel primo tempo e aver visto un pareggio al 90° minuto annullato dal VAR.
Il Dalian ha vinto quattro partite di fila e affronterà il Tianjin nell’ultima giornata. Se dovesse vincere, il Chengdu dovrà conquistare almeno un punto in trasferta contro lo Shandong Taishan, quarto in classifica. Il primo criterio di spareggio del campionato è il bilancio negli scontri diretti, seguito dalla differenza reti.
La stagione è iniziata con nove dei 16 club del campionato penalizzati con punti negativi, a seguito delle sanzioni legate a una campagna contro le partite truccate, il gioco d’azzardo e la corruzione. Il Chengdu è partito da zero, mentre ai campioni in carica dello Shanghai Port sono stati sottratti cinque punti e lo Shanghai Shenhua, secondo classificato, ne ha persi 10.
Il Chengdu aveva costruito un vantaggio considerevole perdendo appena due punti nelle prime 12 partite. Il club è stato fondato nel 2018 e ha scalato le divisioni fino ad arrivare a un passo dal suo primo titolo.
Anche la striscia positiva del Dalian nel finale ha reso la corsa al titolo uno spettacolo molto seguito. Il Chengdu, tuttavia, è stato criticato per il comportamento di alcuni tifosi: lo scorso novembre il club è stato multato per circa 70.000 dollari dopo che alcuni sostenitori, durante una partita casalinga, avevano rivolto insulti razzisti all’attaccante del Henan FC Frank Acheampong. Il mese precedente aveva ricevuto una multa di 3.000 dollari dopo che alcuni tifosi in trasferta avevano lanciato bottiglie contro i giocatori dell’Ulsan HD durante una partita di Champions League.
Si prevede che la media degli spettatori del campionato raggiunga circa 30.000, rispetto ai 25.755 della scorsa stagione. Qualunque sia il risultato finale, il titolo si deciderà in una stagione caratterizzata sia da sanzioni disciplinari sia da un’inaspettata volata al vertice nelle ultime giornate.
Fonti: The Guardian Sport.