Kalyn Ponga è di nuovo in lizza per la semifinale della Coppa del Mondo di rugby league della Nuova Zelanda contro Tonga: il terzino è stato inserito nella lista delle riserve tre settimane dopo essersi fratturato l’avambraccio. È stato incluso anche il tallonatore Phoenix Crossland, che ha scontato una squalifica di quattro partite.

Ponga si è fratturato un braccio il 15 ottobre, nella partita d’esordio della Nuova Zelanda contro l’Australia. Ha continuato a giocare per circa 20 minuti prima di uscire per sottoporsi a un intervento chirurgico. L’allenatore Stacey Jones aveva detto di sperare che Ponga potesse essere pronto per la finale del 15 novembre, qualora la Nuova Zelanda si fosse qualificata.

Crossland ha saltato la fase a gironi mentre scontava la squalifica per un placcaggio «hip-drop» su Nathan Cleary durante una partita dei play-off dell’NRL, il 27 settembre. Il placcaggio ha provocato a Cleary una frattura esposta e la lussazione della caviglia sinistra, costringendolo a rinunciare alla Coppa del Mondo. Crossland si è scusato con Cleary e ha saltato anche la finale dell’NRL, persa da Newcastle contro i Sydney Roosters.

Ponga e Crossland sono attualmente riserve e, in questo ruolo, non giocherebbero la semifinale di sabato. Potrebbero comunque essere aggiunti alla lista dei 19 convocati per la partita nel corso di questa settimana. La Nuova Zelanda affronterà Tonga a Newcastle, nel Nuovo Galles del Sud, alle 09:05 GMT.

Tonga conferma la formazione dell’ultima partita della fase a gironi, vinta 20-18 contro Samoa, risultato che le ha permesso di chiudere in testa al Gruppo B-C. Ha battuto anche l’Inghilterra per 30-12 nella partita d’esordio e punterà a ripetere la vittoria ottenuta contro la Nuova Zelanda nella fase a gironi della Coppa del Mondo del 2017.

Fonti: BBC Sport.