Il Manchester United si è evoluso da un tradizionale club di calcio in quello che alcuni descrivono come una fattoria di contenuti ad alto volume, guidata da un ciclo incessante di disastro che gli ex giocatori ora scrutinano più che mai. Il mandato di Michael Carrick come allenatore dovrebbe continuare per almeno un'altra settimana con la visita del Chelsea sabato, una situazione che fornisce abbondante materiale alle troupe fotografiche di Amazon All or Nothing, a cui è stato concesso un accesso senza precedenti per documentare l'atmosfera dietro le quinte all'Old Trafford questa stagione.

Sebbene la copertura continua sui grandi club non sia nuova, il fenomeno specifico degli ex giocatori che dominano la narrazione si è industrializzato. Ora è più facile nominare leggende del United senza una piattaforma mediatica rispetto a quelle che ne possiedono una. Gary Neville, opinionista di Sky Sports, ha recentemente offerto commenti taglienti dopo una sconfitta per 3-0 contro il Bournemouth, accusando alcuni membri della rosa attuale di mancanza di professionalità riguardo ai loro orari di sonno e alla dieta. Neville ha ampliato la sua portata lanciando The Overlap nel 2021, che è diventato un outlet altamente influente sulle piattaforme video e podcast.

I servizi digitali e di streaming stanno ridefinendo l'analisi sportiva, con Wayne Rooney che appare sul canale 'Stick to United' di Neville per suggerire che i giocatori di Carrick hanno bisogno di una sveglia severa. Neville ha anche sostenuto che a volte gli allenatori richiedono il licenziamento per il loro stesso bene, mentre l'ex capitano Roy Keane ha descritto Carrick e il suo staff come "ragazzi fortunati" a mantenere ancora i loro lavori. Neville ha ulteriormente consolidato questo dominio mediatico acquisendo una rete di canali YouTube dall'influencer Mark Goldbridge lo scorso estate. Goldbridge, il cui vero nome è Brent di Cesare, aveva accumulato oltre 3,7 milioni di abbonati attraverso clip virali delle sue partite con insulti e ora co-conduce 'Stick to United' con Rooney.

I commenti si estendono oltre Neville e Rooney, con la coppia Class of '92 Paul Scholes e Nicky Butt che ospita il proprio podcast, 'The Good, The Bad & The Football'. Prima di un recente derby di Manchester, Butt ha previsto che Erling Haaland avrebbe facilmente sopraffatto Lisandro Martinez, mentre Scholes ha affermato che l'attaccante norvegese avrebbe lanciato Martinez nella rete dopo aver segnato. Il United ha vinto quella partita 2-0 con Martinez che ha offerto una prestazione stellare. Quando è stato interrogato sui commenti di Scholes successivamente, Martinez li ha liquidati, affermando di non curarsi di ciò che dice l'ex giocatore ed essere pronto a confrontarsi con lui ovunque.

Carrick ha dichiarato di evitare questo rumore il più possibile, notando che non aiuta in alcun modo. Ha sottolineato che la sua attenzione rimane sui sostenitori e sull'atmosfera nello stadio piuttosto che sulle opinioni esterne. L'ex allenatore Erik ten Hag ha precedentemente accennato alla difficoltà con cui i giocatori affrontano un dibattito così costante, suggerendo che sebbene figure come Neville e Rio Ferdinand abbiano ottenuto un enorme successo, potrebbero essere più utili al club. Ten Hag ha notato che i giocatori spesso si irritano per queste critiche, sebbene abbia riconosciuto che le persone tendono a criticare ciò che amano di più.

Neville ha ammesso che il suo equilibrio potrebbe non essere sempre giusto nell'ultimo decennio, ma insiste sul fatto che il United rimanga la partita più difficile da coprire perché non vuole che rivali come il Manchester City vincano il campionato. Ha indicato uno striscione con la scritta "standard" tenuto durante la partita contro il Bournemouth, sostenendo che quegli standard sono scomparsi molto tempo fa. Butt ha difeso in modo simile il ruolo degli ex giocatori, affermando che non stanno cercando di pugnalarre nessuno alle spalle, ma parlano perché la situazione è genuinamente pessima.

Nonostante la copertura negativa, il Manchester United rimane uno dei club più redditizi nel calcio mondiale dopo aver vinto la Premier League nel 2013. Il successo commerciale del club è sottolineato da accordi leader nel settore e forti ricavi delle partite, con solo l'Arsenal che ha generato di più da quella fonte nella stagione scorsa. L'ex vice-presidente esecutivo Ed Woodward ha notevolmente affermato nel 2018 che le prestazioni in campo non influenzano in modo significativo il lato commerciale dell'attività. Questa dinamica si allinea con il mantra del club "odiato, amato, mai ignorato", suggerendo che sia l'organizzazione che i suoi sostenitori hanno capitalizzato sulla loro capacità globale di catturare i titoli indipendentemente dai risultati.

Fonti: BBC Sport.